Cia e Florovivaisti Italiani a My Plant & Garden, focus sui giovani e sulle città resilienti
Alla Fiera di Milano Rho, dal 18 al 20 febbraio, l’associazione promuove la terza edizione di “Giovani e Florovivaismo”, un appuntamento dedicato alla formazione e al futuro del verde urbano
Il ritorno di Cia e Florovivaisti Italiani all’evento di riferimento per il settore del verde
Cia-Agricoltori Italiani, insieme alla sua associazione Florovivaisti Italiani, sarà tra i protagonisti di My Plant & Garden, la manifestazione nazionale di riferimento per il comparto florovivaistico e del verde professionale, in programma alla Fiera di Milano Rho dal 18 al 20 febbraio.
La partecipazione rappresenta un momento importante per il settore, che negli ultimi anni ha rafforzato il proprio ruolo non solo nella produzione ornamentale, ma anche nella progettazione del verde urbano, nella sostenibilità ambientale e nella qualità della vita nelle città.
All’interno della fiera, l’associazione sarà presente con uno spazio dedicato al Padiglione 12, stand M19, punto di incontro per operatori, studenti e appassionati interessati alle prospettive di sviluppo del comparto.
“Dal vivaio alla città resiliente”, l’iniziativa dedicata ai giovani e alla formazione
Tra i momenti centrali della partecipazione di Cia e Florovivaisti Italiani vi è la terza edizione di “Giovani e Florovivaismo”, quest’anno dedicata al tema “Dal vivaio alla città resiliente, coltivare il futuro verde”.
L’iniziativa è stata pensata per coinvolgere gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, offrendo loro l’opportunità di conoscere più da vicino il mondo delle piante, dei fiori e della progettazione del verde, ma anche le prospettive professionali e imprenditoriali che il settore può offrire.
L’incontro si terrà giovedì 19 febbraio alle ore 10.30 nella Sala Conferenze del Padiglione 12 e rappresenterà un momento di confronto tra istituzioni, rappresentanti del mondo agricolo e nuove generazioni, con l’obiettivo di avvicinare i giovani a un comparto strategico per la transizione ecologica e la rigenerazione urbana. Il programma dettagliato dell’iniziativa è contenuto nel documento ufficiale dell’evento
La presenza dei vertici Cia e il ruolo del florovivaismo nella sostenibilità urbana
All’appuntamento parteciperanno, tra gli altri, il presidente nazionale di Cia Cristiano Fini, il presidente di Florovivaisti Italiani Aldo Alberto e la vicepresidente di Agia Martina Codeluppi, a testimonianza dell’attenzione che l’organizzazione riserva alla formazione, al ricambio generazionale e all’innovazione nel settore.
Il tema della città resiliente richiama il contributo sempre più rilevante del florovivaismo nella pianificazione urbana, nella mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici e nella tutela della biodiversità. Il verde pubblico e privato, infatti, non è più considerato soltanto un elemento estetico, ma una vera infrastruttura ambientale capace di migliorare il microclima, ridurre l’inquinamento e rendere più vivibili gli spazi urbani.
In questo contesto, iniziative come “Giovani e Florovivaismo” assumono un valore strategico, perché puntano a formare nuove competenze e a rafforzare il legame tra scuola, impresa agricola e territorio, contribuendo a costruire un futuro in cui il verde diventi sempre più protagonista dello sviluppo sostenibile.