Ricerca, innovazione e formazione al centro dell’impegno dell’associazione promossa da Cia per accompagnare la crescita e la transizione delle imprese agricole
La nuova presidente guiderà Agricoltura è Vita con l’obiettivo di rafforzare la diffusione delle conoscenze, il trasferimento tecnologico e la costruzione di percorsi formativi sempre più vicini alle esigenze delle aziende.
Cinzia Pagni è la nuova presidente di Agricoltura è Vita, l’associazione promossa da Cia-Agricoltori Italiani che opera nei settori della formazione, della ricerca e della divulgazione. La nomina è stata deliberata dal Consiglio Direttivo nazionale di Cia, con l’obiettivo di consolidare il ruolo dell’associazione nell’accompagnare l’innovazione e la crescita delle imprese agricole, contribuendo alla transizione ecologica e digitale del comparto.
Competenze e tecnologie al servizio delle imprese
Pagni, già presidente per due mandati di ASeS-Agricoltori Solidarietà e Sviluppo, la Ong di Cia, guiderà Agricoltura è Vita puntando sulla diffusione delle conoscenze e sul trasferimento delle nuove tecnologie al mondo produttivo.
Al centro del nuovo mandato ci sarà anche lo sviluppo di percorsi formativi capaci di rispondere concretamente alle esigenze degli agricoltori e delle aziende, chiamati ad affrontare mercati sempre più competitivi, cambiamenti climatici e una profonda trasformazione dei modelli produttivi.
L’obiettivo è contribuire alla costruzione di un’agricoltura più competitiva, sostenibile, resiliente e orientata al futuro, valorizzando il ruolo della ricerca e dell’innovazione come strumenti indispensabili per la crescita del settore.
Fini: «Il futuro dell’agricoltura si coltiva con la conoscenza»
Alla nuova presidente sono arrivati gli auguri di buon lavoro del presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini.
«A Cinzia Pagni rivolgo i migliori auguri di buon lavoro – ha dichiarato Fini –. Il futuro dell’agricoltura si coltiva prima di tutto con la conoscenza. Per questo ricerca, formazione e innovazione sono un patrimonio strategico per gli agricoltori e per tutto il Paese».
«Investire sulle competenze – ha concluso il presidente nazionale di Cia – significa rendere le imprese più forti, resilienti e pronte ad affrontare le sfide di domani».