Disoccupazione agricola 2026, domande aperte fino al 31 marzo
Il quadro generale
La disoccupazione agricola 2026 rappresenta una misura essenziale di tutela del reddito per i lavoratori del settore primario. La Cia Agricoltori Italiani della Calabria, tramite il Patronato INAC, assicura assistenza qualificata per la corretta presentazione delle domande, nel rispetto delle scadenze previste dalla normativa.
Chi può presentare la domanda
Possono accedere all’indennità di disoccupazione agricola tutti i lavoratori che nel 2025 hanno svolto attività come dipendenti agricoli. La prestazione è riconosciuta sia ai cittadini italiani sia ai cittadini stranieri, purché titolari di permesso di soggiorno non stagionale, anche in presenza di contratti a tempo determinato. È inoltre possibile richiedere i sostegni familiari (AUU o ANF), laddove spettanti.
Requisiti contributivi
Per il riconoscimento dell’indennità è necessario aver maturato almeno 102 giornate di contribuzione agricola nel biennio 2024–2025, oppure averle maturate interamente nel 2025. In quest’ultimo caso, l’indennità spetta se il lavoratore dispone di almeno una giornata di lavoro, anche non agricola, accreditata in anni precedenti. In presenza di contribuzione mista, deve risultare prevalente quella agricola.
Scadenza delle domande
Il termine ultimo per l’invio delle domande è fissato al 31 marzo 2026. La Cia Calabria invita i lavoratori a non attendere l’ultimo momento, così da evitare ritardi o criticità nella trasmissione delle pratiche all’Inps.
Documentazione necessaria
Per la presentazione della domanda è indispensabile disporre del codice IBAN per l’accredito dell’indennità e di una copia del documento di identità. Nei casi di altri lavori in proprio o attività autonome, è richiesto anche il modello SR171, reperibile sul sito Inps o presso gli uffici del Patronato INAC, da compilare contestualmente alla domanda.
Assistenza Patronato INAC e Caf Cia
Il Patronato INAC-Cia è operativo su tutto il territorio regionale per accogliere e trasmettere le domande di disoccupazione agricola, offrendo un servizio completo e personalizzato. Particolare attenzione va riservata anche agli aspetti fiscali: a chi ha percepito l’indennità nel 2025, l’Inps potrebbe non aver applicato correttamente le detrazioni. Solo con la dichiarazione dei redditi è possibile recuperarle in tempi rapidi, talvolta per importi significativi.
Rivolgendosi agli uffici del Caf Cia, gli interessati possono inoltre recuperare spese detraibili o deducibili (sanitarie, scolastiche, assicurative) e beneficiare, se deliberato dalla sede locale, di una riduzione della tariffa come primo accesso al servizio.
Dove trovare le sedi in Calabria
Per individuare la sede del Patronato INAC più vicina e prenotare un appuntamento, consultare il seguente riferimento:
https://www.ciacalabria.it/sedi-cia-agricoltori-italiani-in-calabria/