Le proposte CIA di emendamento al Dl Carburanti: proroga per giugno e luglio, compensazione fino al 2027 e procedure più rapide per evitare nuovi ostacoli burocratici alle imprese.
Rafforzare immediatamente il sostegno alle aziende agricole colpite dall’aumento dei costi energetici, garantendo liquidità e continuità produttiva in una fase di crescente difficoltà per l’intero comparto.
È quanto chiede Cia-Agricoltori Italiani attraverso una serie di proposte di emendamento al Dl Carburanti, attualmente in fase di conversione alla Camera. L’obiettivo è trasformare in misure concrete l’impegno assunto dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, a sostegno del mondo agricolo, tenendo conto del perdurare della crisi e dell’escalation dei suoi effetti sulla tenuta delle imprese e dei territori rurali.
Credito d’imposta esteso fino a luglio
Secondo Cia, ci sono tutte le condizioni per prorogare il credito d’imposta sul gasolio agricolo anche agli acquisti effettuati nei mesi di giugno e luglio. La Confederazione chiede inoltre di estendere fino al 2027 la possibilità di utilizzare il beneficio in compensazione, così da superare il problema dell’incapienza fiscale che potrebbe impedire a numerose imprese di usufruire pienamente della misura.
La richiesta nasce dalla necessità di garantire alle aziende agricole risorse immediate per affrontare lavorazioni, raccolti e attività produttive, in un contesto ancora caratterizzato da costi elevati e margini economici sempre più ridotti.
Cia propone anche di prorogare fino a luglio il credito d’imposta destinato all’acquisto dei fertilizzanti, altro fattore produttivo che continua a incidere pesantemente sui bilanci aziendali.
Procedure più rapide e meno burocrazia
Particolare attenzione viene riservata alla concreta applicazione dei crediti d’imposta. Per Cia è indispensabile accelerare le procedure e consentire alle imprese di accedere al sostegno senza ritardi, incertezze interpretative o ulteriori adempimenti burocratici.
La Confederazione conferma la propria disponibilità a supportare tempestivamente le aziende agricole, ma chiede che tutte le amministrazioni coinvolte operino con rapidità e coordinamento. Il rischio, altrimenti, è quello di vanificare una misura strategica proprio nel momento in cui il settore ha maggiore bisogno di liquidità, certezze e continuità produttiva.