Accolta anche la richiesta di inserire la cultivar Coratina tra le varietà interessate dalla revisione dei parametri internazionali
Importante risultato per l’olivicoltura italiana al Consiglio Oleicolo Internazionale. Nell’ultima riunione del COI, che si è svolta a Lisbona, è stata approvata la riduzione del limite degli steroli per le varietà Koroneiki e Nocellara del Belice, con l’inserimento anche della cultivar Coratina tra quelle interessate dalla revisione dei parametri.
Il risultato arriva grazie all’azione portata avanti da Cia-Agricoltori Italiani, in collaborazione con il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, e rappresenta un passaggio significativo per il comparto olivicolo nazionale. La decisione consente di superare un limite tecnico che, nel tempo, si era rivelato non pienamente coerente con le caratteristiche naturali di alcune varietà di olive, penalizzando la corretta classificazione degli oli ottenuti da specifiche cultivar.
Superato un vincolo tecnico per le cultivar italiane
La revisione approvata dal COI prevede una deroga a tempo indeterminato rispetto ai precedenti limiti sugli steroli. Si tratta di un traguardo atteso da anni dal mondo olivicolo, frutto di un lavoro costante tra rappresentanze agricole e istituzioni, con l’obiettivo di tutelare la qualità e l’identità produttiva degli oli italiani.
Particolarmente rilevante è l’inserimento della Coratina, cultivar simbolo dell’olivicoltura pugliese e italiana, fortemente richiesta da Cia-Agricoltori Italiani. Il nuovo assetto dei parametri permetterà all’olio ottenuto da questa varietà di rientrare pienamente nei riferimenti internazionali, garantendone la corretta classificazione come extravergine di qualità.
Valorizzazione degli oli monovarietali
Il provvedimento rappresenta un riconoscimento concreto delle specificità delle cultivar nazionali e contribuisce a rafforzare la competitività dell’olivicoltura italiana sui mercati internazionali. La revisione dei parametri tutela, inoltre, la produzione degli oli monovarietali, sempre più apprezzati dai consumatori e strategici per la valorizzazione dei territori.
Alla riunione di Lisbona ha preso parte anche Gennaro Sicolo, vicepresidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani e vicepresidente del Comitato consultivo del COI, che ha seguito da vicino il percorso di confronto tecnico e istituzionale.
Cia: “Premiata la collaborazione tra istituzioni e agricoltori”
Cia-Agricoltori Italiani esprime apprezzamento per il sostegno del ministro Francesco Lollobrigida e ringrazia il ministro dell’Agricoltura del Portogallo per l’ospitalità e la disponibilità dimostrate durante il meeting.
L’esito raggiunto al COI premia la collaborazione tra istituzioni e rappresentanze agricole e offre una risposta concreta agli olivicoltori, garantendo maggiore aderenza tra norme internazionali e caratteristiche reali delle produzioni italiane di qualità.