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La convenzione punta a semplificare gli adempimenti ambientali, rafforzare i servizi alle imprese agricole e promuovere un modello di economia circolare nel settore primario

Una convenzione nazionale per offrire agli agricoltori strumenti più semplici, sicuri e strutturati nella gestione dei rifiuti agricoli. È quella firmata a Roma tra Cia-Agricoltori Italiani e Cascina Pulita, società controllata dal Gruppo Vergero e punto di riferimento in Italia per la raccolta, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti prodotti dalle aziende agricole.

L’accordo ha una durata triennale e nasce con l’obiettivo di garantire ai soci Cia l’accesso a un servizio continuativo, affidabile e conforme alla normativa vigente, capace di alleggerire gli oneri burocratici a carico delle imprese e, allo stesso tempo, innalzare gli standard di tutela ambientale.

Un sistema integrato per le aziende agricole

Il cuore della convenzione è l’accesso al Sistema Cascina Pulita, una soluzione integrata per la raccolta e il recupero dei rifiuti agricoli, costruita in base alle esigenze delle singole imprese. Ogni azienda potrà scegliere il servizio più adatto alla quantità e alla tipologia di rifiuti prodotti, con una gestione completa che comprende anche gli aspetti amministrativi.

Tra le soluzioni previste rientrano la fornitura di isole ecologiche aziendali per lo stoccaggio temporaneo in sicurezza, il ritiro programmato degli scarti nel rispetto delle tempistiche normative e la gestione delle pratiche burocratiche connesse. Particolare attenzione è riservata anche alle micro e piccole imprese, che potranno avvalersi della Piattaforma Mobile Multiraccolta, pensata per il conferimento autonomo dei materiali in giornate e punti di raccolta prestabiliti.

Dai contenitori di agrofarmaci agli oli esausti

Il servizio riguarda diverse tipologie di rifiuti prodotti nell’attività agricola, dai contenitori vuoti di agrofarmaci agli oli esausti, dalle batterie ai filtri, fino agli pneumatici fuori uso e alle plastiche da serra. L’obiettivo è favorire una gestione corretta, tracciabile e sostenibile degli scarti, riducendo il rischio di irregolarità e semplificando il lavoro quotidiano delle imprese.

Il modello proposto da Cascina Pulita si inserisce in una logica di economia circolare e punta al traguardo “zero scarti”, con la re-immissione dei rifiuti agricoli nel ciclo produttivo e il superamento dello smaltimento in discarica. La società conta oggi oltre 40mila clienti e opera attraverso centri di raccolta in Piemonte, Lombardia e Toscana.

Formazione e aggiornamento sulla normativa

Un altro punto centrale dell’accordo riguarda la formazione. La convenzione prevede l’organizzazione periodica di incontri di aggiornamento, curati dai tecnici di Cascina Pulita e di Cia-Agricoltori Italiani, rivolti agli imprenditori agricoli.

Gli appuntamenti saranno dedicati alla normativa ambientale, alle novità legislative e alle migliori pratiche da adottare in azienda per una gestione corretta dei rifiuti. Un aspetto particolarmente rilevante in una fase in cui il quadro regolatorio è in continua evoluzione, anche alla luce dell’introduzione del RENTRI, il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti.

Una collaborazione già avviata nei territori

La firma della convenzione nazionale consolida un rapporto di collaborazione già sperimentato negli anni tra Cascina Pulita e il sistema Cia. Prima dell’intesa nazionale erano già stati sottoscritti accordi con sei sedi regionali Cia e oltre cinquanta sedi provinciali.

A questo percorso si aggiungono diversi progetti speciali realizzati insieme, tra cui l’iniziativa “Ripuliamo le Campagne” con Cia Emilia-Romagna, nata per promuovere maggiore attenzione alla corretta gestione dei rifiuti e alla tutela dell’ambiente rurale.

Vergero: “Un impegno concreto per gli imprenditori agricoli”

“La firma di questa convenzione nazionale rappresenta l’evoluzione, di cui siamo orgogliosi, di un percorso costruito nel tempo insieme a Cia, fondato su un impegno condiviso e concreto a sostegno degli imprenditori agricoli”, dichiara Marco Vergero, amministratore delegato di Cascina Pulita.

Secondo Vergero, l’accordo consente di offrire ai soci Cia non ancora inseriti nel sistema Cascina Pulita la possibilità di accedere a un servizio strutturato, affidabile e ad alto livello ambientale, in un quadro garantito dall’associazione di categoria. Il percorso sarà sviluppato in sinergia con i tecnici Cia, con l’obiettivo di assicurare una presenza sempre più capillare sul territorio e un accompagnamento qualificato alle imprese.

Scaccia: “Trasformare gli obblighi in opportunità”

Per Maurizio Scaccia, direttore nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, la convenzione rafforza il ruolo dell’associazione nel fornire strumenti concreti agli agricoltori di fronte alle nuove sfide legislative.

“La gestione dei rifiuti agricoli è oggi un tema sempre più centrale per le imprese, anche alla luce dell’evoluzione della normativa ambientale e dell’introduzione del RENTRI”, sottolinea Scaccia. “Per questo abbiamo scelto un partner qualificato come Cascina Pulita”.

L’obiettivo, aggiunge il direttore nazionale di Cia, è accompagnare gli agricoltori con soluzioni semplici, accessibili e omogenee su tutto il territorio nazionale, riducendo gli adempimenti burocratici e permettendo alle imprese di concentrarsi sulla propria attività. Una sostenibilità ambientale che, secondo Cia, passa anche dalla capacità di trasformare gli obblighi normativi in opportunità di innovazione, efficienza e competitività per l’agricoltura italiana.

 

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