Confronto tra le rappresentanze di Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia e il segretario generale Vera Corbelli. Al centro gestione dell’acqua, transizione ecologica e tutela della competitività agricola.
Un dialogo strategico per affrontare le sfide climatiche
Si è svolto nei giorni scorsi un importante incontro tra il segretario generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, Vera Corbelli, e le rappresentanze regionali di Cia-Agricoltori Italiani di Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia, territori ricompresi nel perimetro dei bacini idrografici di competenza dell’Autorità.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto particolarmente significativo per rafforzare la collaborazione tra il mondo agricolo e le istituzioni chiamate a governare la gestione delle risorse naturali. In un contesto segnato dagli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, entrambe le parti hanno condiviso la necessità di sviluppare strategie comuni capaci di aumentare la resilienza dei territori e garantire uno sviluppo sostenibile delle attività produttive.
Agricoltura protagonista nella transizione ecologica
Nel corso della riunione, le organizzazioni regionali di Cia hanno ribadito la piena disponibilità degli agricoltori a contribuire attivamente alla costruzione di modelli di sviluppo fondati sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale. Un impegno che passa attraverso investimenti innovativi, pratiche agricole sostenibili e una gestione sempre più efficiente delle risorse naturali e del suolo.
Particolare attenzione è stata dedicata al recente decreto legislativo di recepimento del regolamento europeo sul ripristino della natura. Su questo tema, Cia ha evidenziato la necessità di garantire il pieno coinvolgimento del comparto agricolo nei processi decisionali che accompagneranno la transizione ecologica, affinché gli obiettivi ambientali possano essere perseguiti senza compromettere la sostenibilità economica delle imprese agricole.
Acqua, infrastrutture e pianificazione condivisa
Uno dei temi centrali dell’incontro ha riguardato la gestione delle risorse idriche, considerate un elemento strategico per il futuro dell’agricoltura del Mezzogiorno. Cia ha manifestato la propria disponibilità a collaborare in modo continuativo con l’Autorità di Bacino nelle attività di pianificazione e programmazione, favorendo un approccio condiviso e lungimirante nella gestione dell’acqua.
Le rappresentanze regionali hanno inoltre sottolineato l’urgenza di investire non solo nella realizzazione di nuove infrastrutture, ma anche nella manutenzione e nell’ammodernamento di quelle esistenti, al fine di migliorare l’efficienza dei sistemi di accumulo e distribuzione della risorsa idrica. In questo quadro, le Autorità di Bacino sono state indicate come soggetti fondamentali per il coordinamento delle politiche territoriali e per la definizione di strategie integrate.
Deflusso ecologico e sicurezza alimentare
Tra gli argomenti affrontati anche l’applicazione del deflusso ecologico, misura che potrebbe incidere in maniera significativa sulla disponibilità di acqua destinata all’irrigazione delle colture. Su questo punto, Cia ha evidenziato la necessità di adottare un approccio equilibrato, supportato da solide basi scientifiche, in grado di conciliare la tutela degli ecosistemi con la produttività agricola e la sicurezza alimentare.
L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco a proseguire il confronto in maniera strutturata e continuativa. La convinzione condivisa è che solo attraverso una collaborazione costante tra istituzioni e mondo produttivo sarà possibile affrontare efficacemente le sfide ambientali, climatiche ed economiche che attendono i territori del Mezzogiorno nei prossimi anni.