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Cristiano Fini esprime soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento nel decreto ColtivaItalia. L’obiettivo è rafforzare il coordinamento degli interventi contro l’emergenza che da anni colpisce gli oliveti pugliesi e minaccia il patrimonio olivicolo nazionale.

Un passo avanti nella lotta contro la Xylella

La nomina di un Commissario straordinario nazionale per l’emergenza Xylella rappresenta un importante risultato per il settore olivicolo italiano. A sottolinearlo è Cia-Agricoltori Italiani, che accoglie con favore l’approvazione dell’emendamento dedicato all’interno del provvedimento ColtivaItalia, licenziato dalla Commissione Agricoltura della Camera.

Il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini, ha evidenziato come questa decisione rappresenti una prima risposta concreta alle richieste avanzate negli anni dall’associazione di categoria. La diffusione del batterio ha infatti provocato danni enormi al patrimonio olivicolo pugliese, mettendo a rischio aziende agricole, produzioni di qualità e interi territori rurali.

Coordinamento nazionale e sostegno alle imprese agricole

Secondo Cia, il nuovo assetto consentirà di affrontare l’emergenza con strumenti più efficaci e una regia unitaria. Tra gli aspetti considerati fondamentali figurano il coordinamento e il monitoraggio degli interventi a livello nazionale, il supporto alle imprese agricole coinvolte e una gestione più rapida delle procedure di espianto e reimpianto delle piante colpite.

L’associazione sottolinea inoltre l’importanza di garantire adeguate risorse finanziarie e di rafforzare il ruolo della ricerca scientifica, elemento indispensabile per individuare soluzioni innovative e contenere gli effetti della malattia che continua a rappresentare una delle principali minacce per l’olivicoltura italiana.

Tutelare l’olio extravergine e i territori rurali

Per Cia si apre ora una nuova fase che dovrà essere caratterizzata da tempestività, efficienza ed efficacia nell’attuazione delle misure previste. L’obiettivo è salvaguardare non solo le imprese agricole, ma anche un patrimonio economico, ambientale e culturale che ruota attorno alla produzione di olio extravergine di oliva di qualità.

L’olivicoltura rappresenta infatti uno dei simboli del Made in Italy agroalimentare e costituisce un elemento identitario per molte aree rurali del Mezzogiorno. Per questo motivo Cia auspica una rapida conclusione dell’iter di approvazione del ColtivaItalia, ritenendo il provvedimento uno strumento strategico per garantire nuove prospettive di sviluppo e tutela ai territori colpiti dall’emergenza Xylella.

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